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Parco Archeologico di Lilibeo

Esteso sul promontorio di Capo Boeo, custodisce le testimonianze dell'antica città punica e romana di Lilibeo, con straordinari mosaici pavimentali e i resti delle terme romane.

~8 km in linea d'ariaCapo BoeoCittà punica e romanaMosaici e terme
Veduta aerea del promontorio di Capo Boeo a Marsala con edifici e mare, sede del Parco Archeologico di Lilibeo
Il promontorio di Capo Boeo, dove sorgeva l'antica Lilibeo.

Il Parco Archeologico di Lilibeo si estende sul promontorio di Capo Boeo, l'estrema punta occidentale della Sicilia, a circa 8 km in linea d'aria dalla casa. Sotto le strade dell'attuale Marsala e su questo lembo di terra affacciato sul mare sorgeva Lilibeo, la città fondata dai Cartaginesi e poi divenuta uno dei centri più importanti della Sicilia romana.

Da Mozia a Lilibeo

Secondo lo storico Diodoro Siculo, Lilibeo nacque dopo la distruzione di Mozia, l'isola fenicia dello Stagnone espugnata da Dionisio di Siracusa nel 397 a.C.: i superstiti si trasferirono sulla terraferma e fondarono la nuova città, protetta da possenti mura. Lilibeo resistette a lungo agli assedi durante le guerre puniche e passò poi sotto il dominio di Roma, diventando un porto strategico verso l'Africa.

Cosa si vede nell'area archeologica

Nei percorsi all'aperto si cammina tra i resti di un'insula romana, un isolato di abitazioni con ambienti e strade, e si ammirano i mosaici pavimentali che decoravano le case più ricche, insieme ai resti delle terme. Passeggiando tra le rovine, con il mare sullo sfondo, è facile immaginare la vita quotidiana di una città antica affacciata sul Mediterraneo.

Nell'area si trova anche il Museo Archeologico Regionale Baglio Anselmi, sul lungomare di Capo Boeo, dove sono esposti i reperti della città antica e la celebre nave punica: vale la pena abbinare le due visite nella stessa giornata. Poco distante sorge la chiesa di San Giovanni al Boeo, legata alla tradizione della Sibilla Lilibetana.

Una visita adatta a tutti

La visita si svolge in gran parte all'aperto ed è piacevole anche con i ragazzi, che possono scoprire dal vivo la storia di Cartaginesi e Romani. Il promontorio è ventilato e affacciato sul mare, ma in estate il sole si fa sentire: meglio scegliere le ore più fresche della giornata. Per orari di apertura, biglietti e aree visitabili fate sempre riferimento al sito ufficiale del Parco archeologico di Lilibeo e della Regione Siciliana.

Consigli pratici

  • Quando andare: in primavera e in autunno, oppure la mattina presto in estate, perché gran parte della visita è all'aperto.
  • Cosa portare: scarpe comode, acqua e cappello; i percorsi sono su terreno sterrato e poco ombreggiato.
  • Info aggiornate: orari, biglietti e aree aperte vanno sempre verificati sul sito ufficiale del Parco archeologico di Lilibeo - Regione Siciliana.
  • Da abbinare: il Museo Archeologico Regionale Baglio Anselmi e una passeggiata nel centro storico, tutti a breve distanza tra loro.