La punta occidentale della Sicilia si guarda con gli occhi, ma si capisce con il palato. In pochi chilometri si passa dal mare alle saline, dai vigneti agli uliveti, e ogni paesaggio ha i suoi piatti. La cucina del trapanese è fatta di ingredienti semplici e di influenze antiche: arabe, spagnole, marinare. Ecco cosa assaggiare durante una vacanza a Marsala, senza bisogno di un indirizzo preciso: questi sapori li troverete nelle trattorie, nelle rosticcerie e nelle case di tutta la zona.
Un consiglio generale vale per tutti i piatti: seguite la stagione. Il pesce migliore è quello del giorno, le verdure sono quelle dei banchi del mercato, e molte ricette cambiano leggermente da una famiglia all'altra. Chiedere come si prepara un piatto è spesso il modo più semplice per iniziare una bella conversazione.
Il cous cous di pesce, piatto simbolo
Se c'è un piatto che racconta questa costa è il cous cous di pesce, che qui molti chiamano ancora cuscusu. La semola viene lavorata a mano in un grande piatto di terracotta smaltata, la mafaradda, con movimenti circolari che formano piccoli granelli: è l'operazione chiamata incocciata. Poi la semola cuoce al vapore, profumata con cipolla, prezzemolo e alloro, e alla fine viene bagnata con un brodo di pesce ricco e saporito, preparato con il pescato del giorno.
È un piatto lento, che chiede tempo e pazienza, e per questo sa di festa. La sua presenza racconta i legami secolari tra la Sicilia occidentale e l'altra sponda del Mediterraneo. Ogni anno, a fine estate, San Vito Lo Capo dedica al cous cous un grande festival gastronomico: date e programma vanno verificati sui canali ufficiali degli organizzatori.
Busiate col pesto alla trapanese
Le busiate sono la pasta fresca tipica della provincia di Trapani: una striscia di impasto di semola e acqua viene arrotolata attorno a un ferretto sottile, il busu, fino a formare una spirale allungata. Il condimento classico è il pesto alla trapanese, che non ha nulla a che vedere con quello ligure: si prepara con pomodoro fresco, mandorle, aglio, basilico, olio extravergine e, a seconda delle famiglie, un po' di pecorino.
È un piatto fresco e profumato, perfetto dopo una mattina al sole. Tra gli ingredienti del pesto spesso compare l'aglio rosso di Nubia, coltivato nel territorio di Paceco, poco a nord di qui, e tutelato come presidio Slow Food.
Il pesce azzurro e il sale delle saline
Sulla costa di Marsala il pesce azzurro è di casa. Le sarde a beccafico sono uno dei piatti più amati: sarde aperte a libro, farcite con pangrattato, uvetta, pinoli e prezzemolo, poi arrotolate e cotte al forno. Nei mesi giusti troverete anche il tonno, protagonista di una tradizione legata alle antiche tonnare delle Egadi, e ricette con sgombro, alici e pesce spada.
Poi c'è il sale marino di Trapani, riconosciuto come IGP e raccolto nelle saline tra Trapani e Marsala, dove i mulini a vento raccontano secoli di lavoro. È un sale integrale, ricco e dal gusto pieno: portarne a casa un sacchetto è uno dei souvenir più autentici della zona.
Dalla campagna: olio, olive e pane
L'entroterra del trapanese è terra di uliveti e di grano. Qui si produce un olio extravergine dal sapore deciso, e poco più a sud, attorno a Castelvetrano, nasce la Nocellara del Belice, oliva grande e carnosa che si mangia anche da tavola. Sempre da Castelvetrano viene il pane nero di grano duro locale, dalla crosta scura, anch'esso presidio Slow Food. Con un filo d'olio, pomodoro e un po' di formaggio diventa uno spuntino che vale un pranzo.
I dolci: cannoli, cassata e mandorle
Nessuna vacanza in Sicilia finisce senza un cannolo: la cialda croccante va riempita di ricotta di pecora al momento, così resta friabile. Accanto al cannolo troverete la cassata, i biscotti di pasta di mandorle, le cassatelle fritte ripiene di ricotta. Salendo verso Erice, a circa 34 km in linea d'aria dalla casa, si incontrano le genovesi, piccoli dolci di pasta frolla ripieni di crema, da mangiare ancora tiepidi.
E per accompagnare i dolci, naturalmente, un bicchiere di Marsala, il vino della città: dolce con la pasticceria, secco con i formaggi.
Sapori di Sicilia, cucinati a casa
Cento passi dal mare ha una cucina attrezzata con piano a induzione, forno, microonde, lavastoviglie e stoviglie: perfetta per preparare i piatti del mercato e gustarli nel cortile esterno.