Porta Garibaldi a Marsala, arco barocco in pietra chiara con la cupola della chiesa dell'Addolorata sullo sfondo e cielo azzurro
Porta Garibaldi, Marsala — foto: Alessandro Pace · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Marsala è una città che si scopre a piedi, senza fretta. Il centro storico è compatto, le distanze sono brevi e quasi tutto quello che merita una visita si trova tra le mura antiche e il mare di Capo Boeo. Da Cento passi dal mare il centro dista circa 7 km in linea d'aria: abbastanza per sentirsi in vacanza al mare, abbastanza poco per andarci anche solo per una passeggiata serale.

Porta Garibaldi e il centro storico

L'ingresso più scenografico al centro è Porta Garibaldi, l'antica Porta di Mare, ricostruita in forme barocche e dedicata all'eroe dei due mondi: da qui passarono Garibaldi e i Mille dopo lo sbarco nel porto di Marsala, l'episodio che diede avvio alla spedizione in Sicilia. Oltre la porta si entra in un reticolo di vie lastricate, cortili e palazzi color miele, con la pietra calcarea tipica di questa parte dell'isola.

La strada principale è via XI Maggio, l'antico Cassaro, chiamata così proprio in ricordo del giorno dello sbarco garibaldino. È in gran parte pedonale e taglia il centro da una porta all'altra: la sera si riempie di famiglie a passeggio, ed è il modo più semplice per capire il ritmo della città.

Piazza della Repubblica, la Loggia e la Chiesa Madre

Il cuore di Marsala è Piazza della Repubblica, che i marsalesi chiamano ancora Piazza Loggia. Da un lato c'è Palazzo VII Aprile, noto come la Loggia, con il suo porticato e la torre dell'orologio: è l'antica sede del Senato cittadino e oggi ospita uffici comunali e spazi per eventi. Il nome ricorda la rivolta popolare contro i Borboni.

Di fronte si alza la Chiesa Madre, dedicata a San Tommaso di Canterbury, un legame curioso con l'Inghilterra che a Marsala ritorna spesso. La facciata è stata completata solo nel corso del Novecento, mentre all'interno si trovano opere in marmo della scuola dei Gagini. Poco distante, dietro la cattedrale, vale una sosta il piccolo complesso degli arazzi fiamminghi, se lo trovate aperto: meglio informarsi prima sul sito del Comune di Marsala.

Capo Boeo e il Parco Archeologico di Lilibeo

Uscendo dal centro verso ovest si arriva a Capo Boeo, detto anche Capo Lilibeo: è il punto più occidentale della Sicilia, e da qui nelle giornate limpide si vedono all'orizzonte le Isole Egadi. Qui sorgeva Lilybaeum, la città fondata dai Punici dopo la distruzione di Mozia e poi divenuta una delle basi romane più importanti dell'isola.

Il Parco Archeologico di Lilibeo, a circa 8 km in linea d'aria dalla casa, conserva i resti di un'insula romana con mosaici, terme e tratti di strade antiche. Si visita in un'ora o poco più e si abbina facilmente a una passeggiata sul mare.

Il Baglio Anselmi e la nave punica

All'interno dell'area archeologica si trova il Museo Archeologico Regionale Baglio Anselmi, ospitato in un antico stabilimento vinicolo. Il pezzo più famoso è la nave punica, il relitto di un'imbarcazione da guerra cartaginese recuperato nei fondali dello Stagnone, vicino all'Isola Lunga. È una delle pochissime testimonianze di questo tipo arrivate fino a noi, e anche i bambini restano colpiti dalla sua chiglia di legno. Il museo è a circa 7,5 km in linea d'aria dalla casa; per orari e biglietti conviene consultare il sito del Parco archeologico.

Il lungomare e le cantine storiche

Da Capo Boeo parte il lungomare, ideale per una camminata al tramonto o una pedalata. Da una parte la scogliera bassa, dall'altra le antiche mura e i bagli: è uno dei posti migliori per vedere il sole scendere dietro le isole.

Marsala è anche la città del vino che porta il suo nome. La sua storia moderna comincia alla fine del Settecento con il mercante inglese John Woodhouse, che iniziò a esportare il vino locale fortificato, e prosegue nell'Ottocento con la famiglia Florio. I grandi bagli vinicoli lungo la costa raccontano ancora quell'epoca, anche solo visti da fuori.

Lo Stagnone e le saline

A nord della città si apre la Riserva Naturale Orientata dello Stagnone di Marsala, una laguna di acque bassissime con quattro isole, tra cui Mozia. Lungo la strada costiera si incontrano le saline con i mulini a vento, i cumuli di sale bianco e, al tramonto, riflessi rosa e arancio sull'acqua. Le Saline Ettore e Infersa, da dove parte anche l'imbarco per Mozia, sono a circa 14 km in linea d'aria dalla casa.

Consiglio pratico: dividete la visita in due momenti. La mattina centro storico e Capo Boeo, quando fa meno caldo; il tardo pomeriggio allo Stagnone, per godervi la luce del tramonto sulle saline.

Con un giorno o due si vede l'essenziale, ma Marsala dà il meglio a chi torna più volte, alternando la città alle giornate di mare. Trovate altre idee nella pagina dei dintorni.

Marsala a portata di mano

Cento passi dal mare è a circa 7 km in linea d'aria dal centro storico: di giorno la città e i musei, la sera si torna a due passi dalla spiaggia di Lido Signorino, con parcheggio privato gratuito.