La facciata barocca in pietra della Chiesa dell'Addolorata nel centro storico di Marsala, accanto all'arco di Porta Garibaldi
Chiesa dell'Addolorata, Marsala — foto: Mboesch · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Se capitate a Marsala durante la Settimana Santa, c'è un giorno da segnare in agenda: il Giovedì Santo. Ogni anno, in questa data, la città mette in scena una rappresentazione vivente della Passione e morte di Gesù, con centinaia di figuranti in costume che attraversano le vie del centro storico. È una tradizione profondamente sentita dai marsalesi e considerata una delle processioni più antiche d'Italia.

Una tradizione che nasce nel Seicento

Le origini della processione risalgono alla prima metà del XVII secolo. Affondano le radici nelle sacre rappresentazioni che, fin dal Medioevo, raccontavano i momenti della fede attraverso piccoli drammi, componimenti in versi e cortei simbolici, a volte muti e a volte recitati. A Marsala questa usanza ha trovato terreno fertile: nel corso dei secoli si sono aggiunti nuovi gruppi e nuovi episodi, fino a comporre il grande corteo che si vede oggi.

L'organizzazione è affidata da tempo alla Confraternita di Sant'Anna, e la processione prende avvio proprio dalla chiesa di Sant'Anna. Negli ultimi anni ha assunto il nome ufficiale di Sacra Rappresentazione della Passione del Signore, ma per molti resta semplicemente “il Giovedì Santo”.

I quadri viventi della Passione

La rappresentazione si sviluppa come una lunga Via Crucis per le strade della città. I figuranti, con abiti d'epoca curati nei dettagli, danno vita a una serie di quadri che ripercorrono i momenti principali del racconto evangelico: l'ingresso a Gerusalemme, i dialoghi con gli apostoli, l'arresto, l'incontro con Pilato ed Erode, la flagellazione, la salita verso il Calvario con le cadute, fino alla morte in croce.

Tra i personaggi si riconoscono il Cristo, i dodici apostoli, Giuda con i trenta denari, i soldati romani, le pie donne, il Cireneo e il centurione a cavallo. Uno dei momenti più attesi è quello della Veronica, che a ogni caduta asciuga il volto del Cristo con un panno bianco: un gesto semplice che il pubblico segue sempre in silenzio.

Un evento di tutta la città

Quello che colpisce, assistendo alla processione, è la partecipazione. Dietro ogni costume c'è il lavoro di famiglie, volontari e associazioni che si tramanda da una generazione all'altra, e lungo il percorso il pubblico si accalca sui marciapiedi e ai balconi. Il corteo si snoda per ore tra le vie e le piazze del centro storico, passando davanti alle chiese principali, e l'atmosfera cambia con il procedere della giornata: più festosa e curiosa all'inizio, più raccolta e intensa man mano che il racconto si avvicina alla crocifissione.

Anche per chi non è credente è un'occasione rara per vedere da vicino una tradizione autentica, vissuta dalla comunità e non pensata per i turisti. Ricordate però che si tratta, prima di tutto, di un momento religioso: un comportamento rispettoso, soprattutto durante le scene più toccanti, è sempre apprezzato.

Consiglio pratico: arrivate in centro con largo anticipo e lasciate l'auto fuori dalle vie interessate dal passaggio, che di norma vengono chiuse al traffico. Scegliete un punto lungo il percorso e lasciate che sia il corteo a venire da voi, invece di inseguirlo tra la folla.

Una Settimana Santa da vivere nei dintorni

Marsala non è l'unica città della zona a vivere la Pasqua con grande intensità. A Trapani, il Venerdì Santo, si svolge la celebre Processione dei Misteri, con i gruppi scultorei portati a spalla per le vie della città per molte ore. Chi si trova in vacanza in questo periodo può quindi assistere a due tradizioni diverse in due giorni consecutivi, scoprendo quanto sia radicato il rito pasquale nella Sicilia occidentale.

La primavera, poi, è una stagione splendida per scoprire il territorio: le giornate si allungano, la campagna è verde e fiorita, le saline e lo Stagnone si godono senza il caldo dell'estate e il centro storico di Marsala, che dalla casa dista circa 7 km in linea d'aria, è piacevole da girare a piedi.

Date e programma

La processione si svolge ogni anno il Giovedì Santo, quindi la data cambia seguendo il calendario della Pasqua. Percorso, orari di partenza e programma dettagliato vengono comunicati di volta in volta: prima di organizzarvi, verificate sempre le informazioni aggiornate sui canali ufficiali del Comune di Marsala, della Pro Loco e degli organizzatori.

La vostra base per la Settimana Santa

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