La facciata barocca della Chiesa Madre di Marsala, con i due campanili, le statue dei santi e la scalinata sulla piazza
Chiesa Madre di Marsala — foto: Mboesch · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Ogni città siciliana ha una festa che sente più di tutte le altre. Per Marsala è quella di Maria Santissima della Cava, patrona principale della città, che si celebra ogni anno il 19 gennaio. È una festa d'inverno, lontana dai grandi flussi turistici, e proprio per questo permette di vedere la città nella sua dimensione più autentica.

La storia del ritrovamento

La tradizione racconta che all'inizio del Cinquecento un frate agostiniano, che secondo il racconto era sordo e muto, ebbe in sogno delle visioni della Madonna che lo invitavano a cercare un'immagine sacra nascosta sotto terra. Con l'aiuto di molti cittadini iniziò a scavare nei pressi di una grotta, e dopo alcuni anni di lavoro, il 19 gennaio 1518, venne alla luce una piccola statua della Madonna con il Bambino.

Secondo la tradizione, il simulacro era stato nascosto secoli prima dai fedeli dell'antica Lilibeo, per sottrarlo alla distruzione delle immagini sacre ordinata al tempo dell'iconoclastia. Al ritrovamento sono legati anche alcuni episodi prodigiosi tramandati dalla devozione popolare, a cominciare dal frate che, si racconta, riacquistò l'udito e la parola.

Una statua piccola, una devozione grande

La statuetta è di dimensioni molto ridotte, alta meno di una spanna, e viene custodita in un prezioso ostensorio d'argento ornato di pietre preziose. Nel luogo del ritrovamento sorse nel tempo un santuario, più volte ricostruito nel corso dei secoli: l'edificio ottocentesco fu distrutto dai bombardamenti della Seconda guerra mondiale, e oggi al suo posto si trova una chiesa più recente, meta della devozione dei marsalesi.

Il legame tra la città e la sua Madonna è antico e profondo. Alla fine del Settecento Maria Santissima della Cava fu proclamata ufficialmente patrona principale di Marsala, e lo stesso atto stabilì che la festa si celebrasse ogni anno il 19 gennaio, giorno del ritrovamento. Nella memoria popolare la Madonna della Cava è invocata anche come protettrice della città dai terremoti, e ancora oggi il suo culto è molto sentito, tanto che è stata scelta come patrona anche dalla Polizia Municipale.

Come si svolge la festa

I festeggiamenti iniziano alcuni giorni prima con la novena, un periodo di preghiera e di celebrazioni che accompagna la città verso il giorno della festa. Il 19 gennaio è il momento culminante: si celebra la messa solenne e, secondo la tradizione, il simulacro viene portato in processione per le vie del centro storico, accompagnato dalle confraternite, dalle autorità e da tanti fedeli. Tra i momenti più significativi c'è l'affidamento della città alla patrona da parte del sindaco, un gesto che unisce la dimensione religiosa e quella civica.

Per chi viene da fuori è un'occasione per vedere Marsala raccolta attorno a un rito che appartiene davvero alla comunità. Anche qui vale la regola del rispetto: si tratta prima di tutto di una celebrazione religiosa, da seguire con discrezione.

Consiglio pratico: a gennaio le giornate sono corte e le serate possono essere fresche e ventose. Portate una giacca e organizzate le visite all'aperto nelle ore centrali, lasciando la sera alla festa in centro.

Marsala d'inverno

Una vacanza a gennaio da queste parti ha un fascino tutto suo. Il clima è in genere mite, le giornate di sole non mancano e i luoghi più visitati d'estate si scoprono con calma. Il centro storico, a circa 7 km in linea d'aria dalla casa, si gira volentieri a piedi; il Parco Archeologico di Lilibeo, a circa 8 km, e il Museo Archeologico Regionale Baglio Anselmi, a circa 7,5 km, raccontano proprio quella città antica da cui, secondo la tradizione, proviene la statua della patrona.

E anche d'inverno il mare resta protagonista: una passeggiata sulla Spiaggia di Lido Signorino, a circa 70 metri dalla casa, con la luce bassa del pomeriggio e la spiaggia quasi deserta, è uno dei piaceri più semplici della stagione.

Date e programma

La festa liturgica cade ogni anno il 19 gennaio, ma il calendario della novena, gli orari delle celebrazioni e il percorso della processione vengono stabiliti di volta in volta. Prima di organizzarvi, verificate sempre il programma aggiornato sui canali ufficiali del Comune di Marsala, della Diocesi di Mazara del Vallo e del santuario.

Un inverno tranquillo vicino al mare

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