Barca da pesca bianca e blu ferma sull'acqua calma dello Stagnone, con la costa bassa e un profilo montuoso sullo sfondo
Laguna dello Stagnone — foto: Gianclaudio Marino · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

A nord di Marsala la costa cambia volto. Il mare aperto lascia spazio a uno specchio d'acqua calmo e luminoso, chiuso a ovest da un'isola lunga e bassa e punteggiato da isolotti: è lo Stagnone, la laguna più estesa della Sicilia. È un luogo dove natura, archeologia e sport convivono con naturalezza, e dove i colori al tramonto sembrano dipinti. Da Cento passi dal mare, l'imbarco per Mozia e le saline si trovano a circa 14 km in linea d'aria.

Una laguna di acqua bassa

Lo Stagnone si estende lungo la costa tra Capo San Teodoro, a nord, e Capo Boeo, la punta di Marsala. La sua caratteristica più sorprendente è la profondità: l'acqua è in genere di uno o due metri e in molti punti non supera il mezzo metro. Per questo la laguna si scalda in fretta e ha una salinità elevata, condizioni che nei secoli hanno favorito la nascita delle saline lungo le sue sponde.

I fondali ospitano ampie praterie di piante marine, preziose per pesci e molluschi, e lungo le rive si osservano spesso aironi e altri uccelli acquatici. Per tutelare questo ambiente, la Regione Siciliana ha istituito nel 1984 la Riserva Naturale Orientata dello Stagnone di Marsala, che comprende la laguna, le isole e parte della costa con le saline.

Le quattro isole dello Stagnone

Dentro la laguna si trovano quattro isole, ognuna con un carattere diverso:

  • Isola Lunga, chiamata anche Isola Grande: la più estesa, stretta e allungata, separa lo Stagnone dal mare aperto e ne disegna il profilo verso ovest.
  • Mozia, detta anche San Pantaleo: l'isola dei Fenici, con i resti dell'antica città e un museo che custodisce reperti di grande valore, tra cui la celebre statua del Giovinetto di Mozia.
  • Schola: la più piccola, un isolotto vicino alla costa con i resti di antiche costruzioni.
  • Santa Maria: un'isola bassa e verde, a poca distanza dalla terraferma.

Mozia è la più visitata e si raggiunge con le piccole barche che partono dall'imbarcadero vicino alle saline. Tra l'isola e la terraferma corre un'antica strada, costruita dai Fenici e oggi sommersa appena sotto il pelo dell'acqua. Orari delle traversate e del museo vanno verificati sui canali ufficiali prima della visita.

Il paradiso del kitesurf e del windsurf

Negli ultimi anni lo Stagnone è diventato uno dei luoghi più conosciuti in Europa per il kitesurf. Il motivo è semplice: acqua piatta, fondale basso in cui si tocca quasi ovunque e vento frequente. Sono condizioni ideali per chi impara, perché si può cadere e ripartire senza stress, ma anche per i più esperti, che trovano una superficie perfetta per le manovre. Nelle giornate ventose il cielo sopra la laguna si riempie di vele colorate, uno spettacolo da godere anche solo dalla riva.

Anche il windsurf ha qui una lunga tradizione, e lungo la costa operano scuole e centri che offrono corsi e noleggio attrezzatura. Chi vuole provare dovrebbe affidarsi a istruttori qualificati e rispettare le zone e le regole previste all'interno della riserva, pensate per proteggere l'ambiente e garantire la sicurezza di tutti.

Saline, mulini e tramonti

Lungo la sponda orientale dello Stagnone si affacciano le saline, con le vasche che cambiano colore con la luce e i mulini a vento che un tempo servivano a pompare l'acqua e a macinare il sale. Le Saline Ettore e Infersa, a circa 14 km in linea d'aria dalla casa, sono tra le più note. Il momento migliore per visitare quest'area è il tardo pomeriggio: il sole scende dietro l'Isola Lunga e le isole Egadi, e la laguna si accende di rosa e arancio.

Come organizzare la visita

Lo Stagnone si raggiunge facilmente in auto da Cento passi dal mare, che ha un parcheggio privato gratuito da cui partire la mattina. Conviene portare acqua, cappello e protezione solare, perché lungo la laguna l'ombra è poca, e un binocolo se amate osservare gli uccelli. Per una giornata completa potete abbinare la visita a Mozia al mattino, una passeggiata tra le saline e il tramonto sulla laguna. Altre idee sono nella pagina dei dintorni.

Consiglio pratico: se volete provare il kitesurf, prenotate una lezione di prova con una scuola della zona e chiedete quali sono le giornate con il vento più adatto ai principianti. Il vento cambia spesso, e un po' di flessibilità sulla data aiuta.

Dal mare di casa alla laguna

Cento passi dal mare è a circa 70 metri dalla Spiaggia di Lido Signorino e a circa 14 km in linea d'aria dall'imbarco per Mozia: mare la mattina, Stagnone al tramonto.